sabato 22 ottobre 2022

Pollo con albicocche (Salli Murghi)

Il Pollo con le albicocche fa parte dell'ultima ricetta indiana che, per il momento, vi posto dopo il Paneer, il Pane Naan, i Samosa, il Masala Curry e il Chana Masala.

Ad un rapido sguardo può sembrare una ricetta difficile da fare, ma in realtà è solo la quantità di ingredienti che possono spaventare. 

Iniziando a provare ricette indiane ho capito che, noi italiani abituati a ricette che contemplano una media di 5 ingredienti, ci spaventiamo avanti ad una lista di 15/20 ingredienti, ma alla fine la procedura è semplice, basta solo provare.

Ed eccoci arrivati alla ricetta. Fatemi sapere se vi è piaciuta 😊


Pollo con albicocche 

(Salli Murghi)

Questa ricetta è presa dal libro di Bruno Cerchio "L'arte della cucina indiana".

per 4 persone

750 g di pollo disossato, pelato e tagliato a pezzetti di 2 cm

6 cucchiai di pasada paste composto da:

       Lista n. 1) 2 cucchiai cipolla tritata

            2 cucchiai mandorle macinate

            1 cucchiaio salsa di pomodoro

            2 cucchiai yogurt

            1 cucchiaino zucchero di canna

            1 cucchiaio cocco grattuguato

            1 cucchiaio aceto di malto (io ho usato quello di mele)

     Lista n. 2) 1 cucchiaino coriandolo macinato

            1 cucchiaino sale

            1 cucchiaino cumino macinato    

            1 cucchiaino paprika

            1 cucchiaino curcuma

            1 cucchiaino noce moscata macinata

1 cucchiaino sale

2 cipolle medie affettate sottilmente

70 g albicocche secche snocciolate

6 cucchiai olio di sesamo (io di oliva extravergine)

3 pomodori tritati

3 cucchiai foglie di coriandolo (o prezzemolo)

1/4 di cucchiaino di garam masala

Come fare la pasada paste:Tritare in un robot da cucina tutti gli ingredienti della lista n. 1 e successivamente aggiungere le spezie della lista n.2, con questo composto massaggiare il pollo in modo che ne sia ricoperto e lasciar riposare in frigo, coperto da pellicola, per circa 1 h.

Friggere la cipolla in padella fino a doratura, aggiungere i pomodori  e lasciar cuocere fino a che non saranno morbidi a questo punto versare il pollo e lasciare che si asciughi l'acqua che ne fuoriesce. Infine versare le albicocche, il sale e coprire con acqua calda. 

Lasciar finire di cuocere a fuoco lento e scoperto finché le albicocche non risulteranno morbide (circa 15 min). 

Una volta cotto ricoprire con il garam masala e le foglie di coriandolo.


sabato 15 ottobre 2022

Chana Masala

Il Chana Masala è uno dei piatti più popolari in India, molto semplice da cucinare , fatto con il Masala Curry, la ricetta che ho postato la settimana scorsa. 

Oltre ad essere un piatto vegano, il Chana Masala è senza glutine.

Se volete gustarlo al meglio preparatelo partendo dai ceci secchi altrimenti potete anche usare i ceci in scatola.

Vi ricordo che le altre ricette indiane che ho preparato sono: il Paneer, il Pane Naan, i Samosa se volete provare altre ricette indiane.




Chana Masala

Ingredienti: 

100 grammi di ceci secchi

Masala curry 

acqua di cottura dei ceci

un pizzico di sale

un pomodoro

un cucchiaino di succo di limone

Preparazione

Lasciare i ceci in ammollo per tutta la notte in acqua fredda. Il giorno dopo scolarli e metterli a bollire finché non saranno teneri, può aiutare a velocizzare il tutto aggiungere un pizzico di bicarbonato prima della cottura. 

Versare due cucchiai d'olio in una padella e scaldare il masala curry,  aggiungere il pomodoro tagliato a dadini e cuocere per un paio di minuti.Aggiungere i ceci con la loro acqua e lasciar bollire per 10/15 min, regolatevi voi quanta acqua aggiungere, i ceci dovranno esserne ricoperti il giusto.

Una volta cotto è possibile aggiungere coriandolo o prezzemolo tritato e una spruzzata di limone.


Provatelo e fatemi sapere se vi è piaciuto, aspetto le vostre risposte 😊

sabato 8 ottobre 2022

Masala Curry


Il Masala curry, è una pasta speziata e profumata che può essere usata come base per vari tipi di curry, io l'ho usata per il curry di ceci  (la prossima ricetta che posterò, dopo il Paneer, il Pane Naan e i Samosa). 

Nella cucina indiana esistono varie combinazioni di spezie dedicate a dei piatti in particolare. Infatti Masala significa proprio miscela di spezie macinate in una pasta.

Si può realizzare prima e conservare in frigo fino a 3/4 gg. 

Masala Curry


Ingredienti (per 2 persone):

2 cucchiai di olio

un pizzico di semi di cumino

1 cipolla

½ dito di zenzero

2 spicchi di aglio

1 cucchiaino di coriandolo in polvere

½ cucchiaino di peperoncino in polvere

½ cucchiaino di sale

un pizzico di curcuma

½ tazza di acqua

 

Preparazione

 

Tritare nel mixer aglio, zenzero e mezza cipolla e sale.

Tritare l'altra metà della cipolla e soffriggerla in padella con due cucchiai di olio ed il cumino.

Aggiungere al soffritto il composto di aglio, zenzero e cipolla precedentemente pestato.

Continuare a cuocere per qualche minuto, poi aggiungete il coriandolo, il peperoncino, la curcuma, un pizzico di sale e mezza tazza di acqua. 

Continuare a cuocere fino a quando l'acqua non sia evaporata, si otterrà così una crema morbida e speziata da aggiungere alle preparazioni di piatti di curry.

Ho preso la ricetta su questo sito: https://www.lamiaasia.net/ dove è possibile trovare varie ricette asiatiche. 

Provatelo e fatemi sapere se vi è piaciuto, aspetto le vostre risposte 😊

 


sabato 1 ottobre 2022

Samosa

Samosa è la terza ricetta indiana che vi propongo, dopo il Paneer e il Pane Naan 
Si tratta di un popolare street food indiano, che si può trovare ovunque in Asia formato da uno scrigno di impasto (di solito fritto) ripieno di patate e verdure, può essere piccante oppure no, ma di sicuro sarà speziato. 
I Samosa di solito hanno una forma a cono rovesciato come questa 
 
(foto presa da internet da sito https://www.spadellandia.it/antipasti/stuzzichini/samosa-con-pollo-al-curry.html)

Io non sono riuscita a farli nel modo classico e quindi gli ho dato una forma più partenopea  (buon sangue non mente!😆),infatti li ho ribattezzati "Calzosa" 😂

Ma non perdiamoci in chiacchiere e veniamo alla ricetta.


Samosa  

(tratto dal libro di Kaushy Patel " Prashad - Cucina indiana vegetariana")

 per 24 ravioli

Impasto:

330 g farina 00

8 cucchiai di olio di semi di girasole

4 cucchiai di succo di limone (io ho usato aceto di mele)

un pizzico di sale

Ripieno:

1- 3 peperoncini verdi freschi con i semi (io non li ho messi)

150 g piselli congelati

50 ml olio di semi di girasole

1 cucchiaino di semi di cumino

3 patate rosse di medie dimensioni tagliate a cubetti

1 carota media tagliata a cubetti

1 cucchiaino di sale

un pizzico di curcuma

1/2 cucchiaino di peperoncino rosso medio in polvere

1/2 cucchiaino di garam masala

2 manciate di coriandolo fresco tritato (io ho messo il prezzemolo)

Preparare il ripieno:

Tritare i peperoncini fino ad ottenere un composto fine. Sciacquare i piselli in acqua calda in questo m odo inizieranno a scongelarsi.

Riscaldare l'olio e i semi di cumino in una padella a fuoco medio. Quando i semi si scuriscono versarci le patate e la carota a cubetti, coprire e lasciar cuocere per 5 minuti a fuoco lento. Unire il pesto di peperoncini verdi, la curcuma, i piselli, il sale il peperoncino in polvere e metà del coriandolo, mescolare bene e lasciar cuocere a fuoco lento, coperto, per 10 minuti.Spegnere la fiamma e incorporare il garam masala e il resto del coriandolo, lasciarlo raffreddare. 

Intanto preparare l'impasto:

Mescolare tutti gli ingredienti per l'impasto in una ciotola aggiungendo acqua bollente per 175 ml, mescolare con un cucchiaio.Appena sarà sufficientemente freddo per essere impastato a mano iniziare a farlo fino ad ottenere un impasto omogeneo. Ungerlo con olio e lasciar riposare. Dividere l'impasto in 12 parti formando una pallina, stenderla con un mattarello e farcire con il ripieno freddo. Si possono friggere oppure cuocere in forno (io ho fatto così) a 180 gradi per 20 minuti rigirando a metà tempo. Io non sono riuscita a fare la tipica forma dei samosa e ho ripiegato per una forma che è più nel mio sangue e cioè un piccolo calzoncino. Ma se volete cimentarvi di sicuro su internet trovate video che spiegano come fare. 


Provatelo e fatemi sapere se vi è piaciuto, aspetto le vostre risposte 😊

sabato 24 settembre 2022

Pane Naan

Con il Pane Naan continuo la carrellata di ricette indiane che ho provato, la prima ricetta è stata quella del Paneer il formaggio indiano. 
Oggi vi propongo di provare il Pane Naan, è semplice e vi darà un sacco di soddisfazioni. 
Questo pane si differenzia da altri perché nell'impasto ha lo yogurt che lo rende più morbido.
Ma andiamo alla ricetta.
 

Pane Naan

300 g farina tipo 2

200 g semola di grano duro

18 cl acqua

5 g lievito di birra disidratato

3 cucchiai di olio

1 cucchiaino di sale

1 cucchiaino di zucchero

1 vasetto di yogurt da 125 g

Procedimento

Lavorare l'impasto e lasciarlo lievitare per circa 4 h o finché non raddoppia. 

Formare delle palline e lasciare riposare per circa 1 h. 

Stendere l'impasto intervallandolo con carta da forno, oppure stendendo i panetti poco prima di cuocerli. 

Cuocere in padella ben calda coperto finché non si sono formate delle bollicine


rigirare il pane nell'altro lato e continuate la cottura senza coperchio.



Provatelo e fatemi sapere se vi è piaciuto, aspetto le vostre risposte 😊

sabato 17 settembre 2022

Paneer

La ricetta del Paneer è semplicissima da fare e da tante soddisfazioni. 

Ultimamente ho una fissa con la cucina indiana (mentre con tutto quello che riguarda l'India è da tanto che ce l'ho) e allora ho iniziato a magiare più spesso al ristorante indiano per cercare di capirne i sapori.

Poi ho preso coraggio e ho fatto una serata di cucina indiana (a casa in famiglia, ovviamente 😃) in cui ho realizzato 5 piatti indiani, che vi posterò in queste settimane. 

Se avete voglia di provare qualcosa di diverso e magari farmi sapere come è andata e se vi è piaciuto, io sono qui. 

Inizio con un piatto semplicissimo, che può essere realizzato anche per altri scopi ed avrete bisogno solo di 2 ingredienti. 

Paneer 

(formaggio indiano)



2 Lt latte intero

4 cucchiai di aceto bianco


Far bollire il latte, unire l'aceto e mescolare finché il grasso non si separa dal siero, a questo punto filtrare con un tovagliolo oppure, se ne avete a casa, versare in uno stampo per ricotta da 250 g, quello bucherellato che si trova nelle confezioni di ricotta. 

Lasciare che il formaggio perdi tutto il siero e conservare in frigorifero per almeno 1 giornata. 

Sformare dallo stampo e mangiare. 



Il formaggio che si produce è privo di sale, se volete potete salarlo al momento di mangiarlo oppure metterlo in salamoia calcolando 15 g di sale fino per 100 g di acqua, o ancora condirlo con olio e spezie, metterlo sotto olio, usare il latte di capra... insomma il solo limite è la vostra fantasia.

Provatelo e fatemi sapere se vi è piaciuto, aspetto le vostre risposte 😊



lunedì 4 ottobre 2021

Zuppa di pesce senza spine

La zuppa di pesce senza spine che vi pubblico oggi è una mia rivisitazione. 

Potete accompagnarla con crostini, gallette o semplicemente con pane per fare la scarpetta.

L'unica pecca è il tempo di preparazione ma ne varrà la pena, ve lo garantisco.

Io ho usato polipetti, totanetti e seppioline ma nulla toglie di usare quelli in normale misura basta solo tagliarli a pezzi per rendere più uniforme la cottura.

Ma veniamo al sodo.

Ingredienti (per 4 persone)

750 g passata di pomodoro

150 g polipetti/ polpo

150 g seppioline /seppie

150 g totanetti /totani

150 g gamberi

150 g alici

10 cozze

5 foglie di basilico

1 aglio

olio evo qb

Pulire i polipetti togliendo il becco, le seppioline le tagliamo a metà, i totanetti vanno puliti togliendo le interiora, gli occhi e la spina dorsale, ai gamberi andremo a togliere il carapace, alle alici le interiora e la spina mentre alle cozze il bisso e puliremo il guscio.

In padella far rosolare l'aglio con l'olio appena si imbiondisce inserire totani, seppie e polpetti e lasciar cuocere coperto, per 5 minuti. 

Aggiungere la polpa di pomodoro con qualche foglia di basilico e lasciar cuocere per circa mezz'ora.

Aggiungere le cozze, i gamberi e far cuocere circa 5 minuti, infine inserire le alici e spegnere il fuoco. Non preoccupatevi le alici si cuoceranno al punto giusto, con il calore del sugo, senza stracuocersi. Aggiustare di sale, se necessario.

 Versare il tutto in una ciotola e condire con crostini, un filo d'olio e se volete anche del peperoncino.

Buon appetito



lunedì 27 settembre 2021

Millefoglie di patate, scamorza e prosciutto cotto

La millefoglie di patate, scamorza e prosciutto cotto è nata così per caso. 

Qualche sera fa avevo in programma di fare un gattò, non so se lo conoscete, si tratta di un piatto tipico napoletano composto da patate scaldate e schiacciate mescolate con burro, parmigiano o grana, uova e, a scelta, scamorza, mozzarella, provola, prosciutto cotto, mortadella. 

Si mescola tutto e si cuoce in forno giusto il tempo di farlo rassodare, far sciogliere il formaggio e creare una crosticina croccante con il pangrattato che lo sormonta. 

Dicevo che avevo in programma questa delizia solo che a me piace cambiare e con, quasi, gli stessi ingredienti ho creato un altro piatto anch'esso ottimo. 

Ma veniamo al dunque gli ingredienti sono indicativi perché tutto va fatto in base a quanta gente avete a cena e a quanta fame ha. 

Noi ne abbiamo tanta e infatti  con una teglia 20x30 cm ci abbiamo mangiato in tre😅.



Ingredienti

4 patate medie

1 confezione di scamorza da 250 g

400 g prosciutto cotto in un unico pezzo

salvia, rosmarino qb


Per prima cosa grattugiate la scamorza con una grattugia a fori larghi (in questo modo si scioglierà più uniformemente) e tagliate il prosciutto cotto a cubetti piccini. 

Sbucciate le patate e tagliatele finissime, aiutatevi con una mandolina o un robot da cucina che ha questa funzione. Sciacquate i petali di patata e asciugateli. 

In una ciotola versateci le fettine di patata e conditele con olio, sale e le spezie che più vi piacciono massaggiando tutti i pezzi per far aderire l'olio a tutte.

In una teglia rettangolare iniziate a sistemare le fettine una vicina l'altra, coprite tutto con la scamorza, poi con il prosciutto cotto e di nuovo le fettine. 

Continuate in questo modo finché gli ingredienti non saranno terminati, volendo potete fare un altro giro di olio in superficie.


Infornate a 180 gradi per 30 minuti e poi altri 10 minuti con la funzione grill al massimo della temperatutra in modo da formare una crosticina croccante. 
Buon appetito. Fatemelo sapere se la rifate, mi fa molto piacere 😊


lunedì 20 settembre 2021

Panini veloci e sempre morbidi

Qualche giorno fa il mio compagno mi ha chiesto di preparargli dei panini che fossero morbidi e sfogliati. ù

Parlandone abbiamo optato per dei panini che al loro interno hanno un pò di strutto. 

Ho fatto una prova e, che dire, sono divini! 

Semplicissimi da fare e una volta cotti croccantini fuori e morbidi dentro. 

La sera in cui li ho cotti abbiamo dovuto lottare per non finirli perché volevo capire come sarebbero stati il giorno dopo.

Beh il giorno dopo erano ancora morbidi e gustosi.

Ecco la ricetta, provatela e fatemi sapere se vi sono piaciuti :)

Ingredienti

200 g semola rimacinata di grano duro

100 g farina zero

180/200 ml acqua

20 g strutto

4 g sale

2,5 g lievito di birra in polvere

Procedimento

Impastate tutti gli ingredienti fino a formare una palla compatta. 

Lasciatela riposare 10 minuti coperta dalla ciotola in cui avete impastato gli ingredienti e poi fate le pieghe di rinforzo: allargate con le mani l'impasto formando un rettangolo, ripiegate la parte superiore su se stessa in modo che arrivi a metà dello stesso, fate la stessa cosa con la parte inferiore. 

Ruotate di 90 gradi e ripetete la procedura. 

Fate questi passaggi finché l'impasto non risulterà liscio (vi basteranno due massimo tre pieghe). 

A questo punto lasciatelo lievitare coperto da pellicola o da un canovaccio bagnato e ben strizzato, in un luogo caldo, fino al suo raddoppio, ci vorranno due/tre ore. 

Una volta lievitato versate l'impasto su una spianatoia e dividetelo in palline, per farle tutte uguali io divido l'impasto in quattro parti e poi a metà e così via, dipende dalla grandezza che desiderate.

Stendete ogni pallina, arrotolatela su se stessa 

ed infine arrotolatela a spirale


A questo punto mettete tutte le rotelline in teglia su carta forno (nel mio caso su un tappetino di silicone), copritele con la pellicola o il canovaccio di prima e lasciatele lievitare per almeno un'altra ora.

Ecco come sono dopo la lievitazione


Accendete il forno a 180 gradi e appena arriva a temperatura infornate i panini, precedentemente spennellati con un pò di olio, e lasciateli cuocere per 20/25 minuti.

La vostra cucina profumerà di pane ed inizierete ad avere l'acquolina in bocca. 

Una volta sfornati aspettate qualche minuto che si raffreddino e poi immergetevi in questo pane profumato con una mollica morbida con un gusto avvolgente ricoperto da una sottile crosticina croccante.

Guardate quanto sono morbidi


Seguitemi su Instagram per altre idee e ricette :)



giovedì 8 luglio 2021

Cordon Bleu di Melanzane in Friggitrice ad Aria

Vi avevo promesso la ricetta dei Cordon Bleu di melanzane in friggitrice ad aria ed eccola qui.
L'esecuzione è semplicissima e la resa è spettacolare, sono divine mangiate appena fatte, ma se restano potete benissimo riscaldarle un pò e saranno lo stesso ottime.
Ecco la ricetta.
Ingredienti (per una quindicina di pezzi):
1 melanzana
100 g scamorza tagliata a fettine sottili
120 g prosciutto cotto
olio di semi qb
pangrattato qb

Tagliare a fettine sottili le melanzane, farcirle con la scamorza e il prosciutto cotto e chiuderle con un'altra fettina.

Passarle 1 secondo in olio di semi e poi nel pangrattato.

Cuocerle in friggitrice ad aria a 220 gradi per 20 minuti girandole a metà cottura. 

Ora non vi resta che godere 😋

martedì 29 giugno 2021

Spaghetti pesto e baccalà

Gli spaghetti pesto e baccalà li ho assaggiati in un ristorante di Livorno.

Mi sono piaciuti talmente tanto che ho provato a rifarli, a modo mio, sperando di avvicinarmi al piatto che avevo assaggiato quel giorno, ma, sorpresa sorpresa, il risultato è anche migliore! 

Provatela anche voi e ditemi se vi piace 

Io ho usato per 2 persone:

200 g spaghetti

300 g baccalà dissalato

140 g pesto di basilico

1 Aglio

Ho messo una pentola con acqua sul fuoco. 

In una padella ho fatto soffriggere olio e un aglio a cubetti, una volta imbiondito l’ho tolto e messo in un piatto. 

Ho privato della pelle il filetto di baccalà, tagliato a cubetti rosolato in padella per qualche minuto poi spento e messo nel piatto con l’aglio. 

Quando l’acqua è arrivata a bollore ho salato e calato gli spaghetti.

Appena sono diventati morbidi (dopo circa 3 minuti) li ho messi nella padella in cui avevo cotto aglio e baccalà ed ho continuato la cottura risottandola usando l'acqua della pentola. 

A 4 minuti dal termine ho aggiunto anche il baccalà e l’aglio messi da parte e a cottura ultimata ho aggiunto il pesto. 

La pasta è una bomba, è cremosa, ben amalgamata, salata al punto giusto, perfetta! 


Una goduria per il palato

mercoledì 23 giugno 2021

Panzanella a modo mio

 La Panzanella è uno dei piatti che non può mancare sulla tavola estiva.

1) perché si usano verdure estive e che rinfrescano, 

2) perché è semplice da preparare

3) che se ne dica potete personalizzarla con quello che più vi piace e che avete a casa

Ma veniamo a noi. Gli ingredienti "ufficiali" sono pochi e di facile reperibilità, ma ciò non toglie che, come vi ho detto prima, è possibile personalizzarla come più piace. 


Ingredienti

x 4 persone

Pane raffermo qb. (la tradizione vuole che si usi un pane senza sale, ma io, da buona Napoletana, mi oppongo al pane sciapo 😁)

1 cetriolo

1 cipollotto rosso

10 pomodorini oppure 2/3 tondi da insalata

qualche foglia di basilico

olio evo abbondante

sale

aceto di mele

io ci ho messo anche delle olive nere

Procedimento

Ammollare il pane in acqua e intanto tagliare a spicchi i pomodorini e il cetriolo, a rondelle il cipollotto e snocciolare le olive. quando il pane è ammollato, strizzatelo e mescolatelo con le verdure aggiungendo anche olio abbondante e un pò di aceto, assaggiate e aggiustate di sale. Lasciate riposare in frigo per qualche ora prima di mangiare. 



mercoledì 16 giugno 2021

Gamberoni e filetti di merluzzo con olive capperi, pomodorini e prezzemolo

Stasera, per cena, ho cucinato filetti di merluzzo e gamberoni cotti in padella. 

Ho usato pesce surgelato ma gli ho dato il mio tocco cucinando il tutto con i classici ingredienti mediterranei.

Ingredienti (per 2 persone)

6 gamberoni

4 filetti di merluzzo (congelati)

1 cipollotto di tropea

10/15 olive nere

4/5 capperi salati

5 pomodorini

prezzemolo qb

 sale

olio evo


Ho tagliato a rondelle il cipollotto e messo a stufare con un pò di acqua in padella con olio. Intanto ho dissalato i capperi, eliminato il nocciolo alle olive, lavato e tagliato in 4 i pomodorini e lavato e tritato il prezzemolo. 

Appena il cipllotto è risultato morbido ho aggiunto i pomodorini e lasciato cuocere per circa 5 minuti con coperchio. 

Aggiunto i gamberoni e lasciato cuocere per altri 10 minuti. 

A questo punto ho aggiunto anche i filetti di merluzzo rigirandoli spesso da tutti i lati. 

Infine ho aggiunto i capperi, le olive e il prezzemolo, lasciato cuocere per altri 2/3 minuti e spento.

Risultato: una cenetta da leccarsi i baffi 😋

     



domenica 13 giugno 2021

Salsicce e fagioli

Ieri sera, per cena, ho cucinato salsicce e fagioli. 

Mi ricordano un pò i film con Bud Spencer, ma, ora che mi viene in mente, lui mangiava solo fagioli senza nient'altro. 

Di sicuro erano ottimi, ma in questo modo il piatto è molto più goloso :) 

Vi ricordo che queste e altre ricette le trovate anche sul mio profilo instagram



Ingredienti

N. 06 Salsicce luganega con finocchietto

460 g fagioli borlotti precotti

400 g polpa di pomodoro

1 cipolla 

1 spicchio di aglio

sale qb

olio qb

Ho cotto l'aglio e la cipolla tagliati a dadini con olio evo, salato e aggiunto un pò di acqua per farli cuocere e non farli bruciare. Ho aggiunto le salsicce tagliate a tocchetti e lasciato cuocere.  Dopo circa 5 minuti ho aggiunto i fagioli e la polpa di pomodoro e lasciato cuocere per mezz'ora in modo da far rapprendere un pò il sugo. 

Si può servire con del pane bruschettato. Buon Appetito!

venerdì 26 marzo 2021

Mini Hamburger di Fagioli Neri

Perché fare questi Mini Hamburger di Fagioli Neri? 

Beh cosa dirvi, lo so che non siete ne' vegetariani, ne' vegani, ma non siete stufi di mangiare sempre le solite cose?

Personalmente mangio tutto, ma mi incuriosisce tutto quello che gira intorno al cibo: i modi, gli ingredienti, le tecniche, le novità.

Riguardo questo, provo, sempre più spesso, devo dire, molte ricette vegetariane e vegane in modo da far mangiare anche legumi e verdure che altrimenti nel loro stato "naturale" non verrebbero mangiati, e no, non starò qui a elencare i benefici di questo tipo di fagioli o di quanto ne giova la salute personale e della natura, tanto siamo bombardati ogni giorno da una miriade di informazioni del genere, l'unica cosa su cui voglio porre l'attenzione è questa: avevo un barattolo di fagioli neri nel freezer da un pò e non potevo scongelarli semplicemente, allora ho pensato a questi mini hamburger che possono essere anche presentati come antipasto o in una sorta di "Serata a tema" in cui poter cucinare vari tipi di hamburger (una serata burger) e presentarne di diverto tipo, magari fatti con vari tipi di carne oppure di pesce o vegetali come questo. 

Ma veniamo agli ingredienti che sono indicativi perché nella cucina bisogna sempre assaggiare e aggiustare in base al proprio gusto.





200 g fagioli neri cotti

1 mazzetto di prezzemolo

50 g ricotta

1 cucchiaino paprika

un pizzico di sale

pangrattato qb

semi di sesamo (opzionali) qb

Frullate tutti gli ingredienti (il prezzemolo sminuzzatelo prima), se il composto è troppo liquido aggiungete altro pangrattato, se è troppo duro un pò di acqua.



Create questi mini hamburger che possono essere passati nei semi di sesamo e poi cotti in forno, con un po' di olio, per circa 20 minuti a 180 gradi girando a metà cottura.



Serviteli con una salsina, magari di yogurt bianco, sale e spezie a piacere. 

Morale? Nessuno ha capito che non era carne.

Missione compiuta! :)

domenica 14 maggio 2017

Granola fatta in casa e... il mio ritorno ;)

Granola fatta in casa e... il mio ritorno dopo circa 2 anni di assenza.
Lo so, non ho scusanti ma io sono fatta così, più mi si dice che "devo" fare una certa cosa e più non la faccio anche se quella cosa l'adoro!
In effetti sto anche cucinando davvero poco perché vivendo da sola non sempre mi va di provare piatti nuovi, quando poi li preparo devo anche pensare a chi regalare parte della pietanza cucinata, visto che le cose sono due:
1) Non so ma io sono tarata per cucinare "per se e per i suoi" (in pratica non mi capita mai di fare monoporzioni, specialmente se si tratta di dolci)
2) Anche volendo mangiare tutto io, passerei almeno due giorni a mangiare lo stesso piatto.
Ad ogni modo rieccomi qui con una ricetta presa dal blog di Marco Bianchi, divulgatore scientifico della fondazione Umberto Veronesi,
Di granola ne trovate a bizzeffe al supermercato, ma vi assicuro che fatta in casa ha tutto un altro sapore oltre ad essere più salutare. Che ne dite la provate e poi mi fate sapere se vi piace?
Ecco la ricetta. :)


Ingredienti
500 g fiocchi di avena
50 g mandorle
50 g nocciole
40 g semi di girasole
40 g uva disidratata
80 g cocco grattugiato (la farina di cocco che si trova al super)
130 g sciroppo d'acero
130 g miele (io ho usato quello di castagno)
4 cucchiai olio di mais
un pizzico di sale
qualche cucchiaio di acqua

Tritare grossolanamente a coltello l'uva disidratata, le nocciole e le mandorle.
Miscelare tutti gli ingredienti secchi (io ho aggiunto agli ingredienti scritti sopra anche 20 g di semi di lino) e poi aggiungere il miele, lo sciroppo d'acero, l'olio, qualche cucchiaio di acqua e lavorare il composto.
Trasferirlo in una teglia rivestita di carta forno (mi raccomando non saltate questo passaggio altrimenti il composto si attaccherà tutto nella teglia).
Cuocere per 20 minuti a 160°, togliere dal forno mescolare la granola e proseguire la cottura per 10 minuti e, se necessario, per ancora altri 10 minuti il composto deve risultare un pò dorato,
Lasciar raffreddare e spezzettare con le mani.

mercoledì 3 giugno 2015

Mini Blog Tour in Campania e Bavette su Crema di Asparagi con Petali di Conciato Romano

Il giorno 16 maggio ho partecipato insieme all’AIFB ad un mini tour organizzato nella mia regione, la Campania, che ha toccato le città di Caserta, Caiazzo, Castel di Sasso e Pontelatone.

La prima tappa è stata Caserta, dove al bar Tropicana, situato accanto alla Reggia, abbiamo fatto colazione con il sindaco, gustando un ottimo caffè e mangiando una brioche che era a dir poco favolosa! In seguito abbiamo fatto una piccola tappa al Real sito di San Leucio e al museo della seta per poi scappare verso Caiazzo per incontrare Franco Pepe nel suo locale “Pepe in Grani” situato in mezzo alle colline casertane in cui un paesaggio mozzafiato combinato con l'impasto lavorato ancora a mano e la scelta di usare solo ingredienti a km 0 (partendo dalla farina passando ai pomodori, all’olio extravergine di oliva, alla mozzarella di bufala e ad altri prodotti stagionali) rendono questo posto un luogo magico… da visitare assolutamente, non a caso è conosciuto in tutto il mondo!

Franco ci ha mostrato la sua camera di lievitazione, dove gli impasti riposano nelle madie di legno, e ci ha anche insegnato l'antico metodo di misurazione del glutine di una farina, che consiste nell’appendere ad un chiodo dell’impasto formato da farina, acqua e sale; successivamente lavato con acqua a temperatura ambiente allo scopo di eliminare amido e proteine solubili, tamponato e lasciato esposto all’aria a solidificare.  Purtroppo non abbiamo potuto assaggiare la sua
pizza perché il locale è chiuso di mattina, ma ci siamo rifatti con le mozzarelle di bufala del caseificio la Baronia, un’altra tappa del tour. Qui abbiamo assistito alla nascita della mozzarella, partendo dalla lavorazione del caglio che diventa filata e poi mozzarella, abbiamo anche potuto assaggiare
una mozzarella freschissima appena formata...Che bontà! 

Subito dopo la visita al negozio dove alcuni di noi hanno preso un "souvenir" siamo andati all’azienda agrituristica Le Campestre dove la nostra fame è stata placata da un ottimo cibo realizzato con prodotti coltivati ed allevati in loco. L'agriturismo è famoso per il suo formaggio il "Conciato romano", realizzato con latte ovino crudo e presidio Slow Food. Sebbene sia un formaggio con un profumo ed un sapore un po’forti si resta ammaliati da esso.

Infine dopo il pranzo e qualche foto del paesaggio circostante ci siamo precipitati alle cantine Alois dove abbiamo assaggiato i magnifici vini prodotti in questi vitigni, il trebulanum ( il loro prodotto di punta), il cunto e il settimo. 

Purtroppo la giornata è terminata qui, ma mi sono promessa di ripercorrere ancora queste strade per assaporare con calma il tutto!
Intanto vi lascio con questa semplice ricetta realizzata con il conciato romano

Bavette su Crema di Asparagi con Petali di Conciato Romano
Per 4 persone

Bavette 400 g.
500g asparagi meglio se selvatici
4 cucchiai di yogurt
Sale qb
Conciato romano qb
Olio Extravergine di Oliva qb


Lavare e pulire gli asparagi eliminando la parte legnosa che non butteremo ma metteremo nell’acqua di cottura, delle bavette in modo da dargli ancora più gusto.
Cuocere a vapore gli asparagi, mettendo da parte delle punte per la decorazione, frullarli e setacciarli, in modo da ottenere una crema vellutata. Aggiungere lo yogurt, il sale, l’olio e mettere da parte.

Scolare la pasta e adagiarla sulla crema di asparagi, precedentemente messa sul fondo del piatto, decorare con le punte messe da parte e petali di Conciato Romano.

lunedì 18 maggio 2015

Bon Bon di ricotta e cocco



Questi bon bon di ricotta e cocco sono tanto semplici quanto deliziosi!
Formati da soli 3 ingredienti, più il cacao di copertura, tutti leggeri e salutari, di ispirazione Bwell
Una raccomandazione: condivideteli con amici e parenti perché altrimenti vi troverete a mangiarli tutti in un batter d'occhio! 
Io per esempio ad ogni scatto ne mangiavo uno, finché poi mi sono imposta di fermare la mano, che sembrava stesse facendo sollevamento bon bon, e iniziare a porzionarli.
Ora vi lascio alla ricetta, con queste dosi otterrete circa una trentina di pezzi.

Ingredienti
250 g ricotta
150 g farina di cocco 
2 cucchiai e mezzo di zucchero di canna integrale
Cacao amaro qb

Mescolare tutti gli ingredienti ne risulterà un impasto omogeneo e ben compatto e lasciarlo riposare un'ora in frigorifero.

Trascorso il tempo necessario formare i bon bon e passarli nel cacao. Conservarli in frigorifero.