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lunedì 20 settembre 2021

Panini veloci e sempre morbidi

Qualche giorno fa il mio compagno mi ha chiesto di preparargli dei panini che fossero morbidi e sfogliati. ù

Parlandone abbiamo optato per dei panini che al loro interno hanno un pò di strutto. 

Ho fatto una prova e, che dire, sono divini! 

Semplicissimi da fare e una volta cotti croccantini fuori e morbidi dentro. 

La sera in cui li ho cotti abbiamo dovuto lottare per non finirli perché volevo capire come sarebbero stati il giorno dopo.

Beh il giorno dopo erano ancora morbidi e gustosi.

Ecco la ricetta, provatela e fatemi sapere se vi sono piaciuti :)

Ingredienti

200 g semola rimacinata di grano duro

100 g farina zero

180/200 ml acqua

20 g strutto

4 g sale

2,5 g lievito di birra in polvere

Procedimento

Impastate tutti gli ingredienti fino a formare una palla compatta. 

Lasciatela riposare 10 minuti coperta dalla ciotola in cui avete impastato gli ingredienti e poi fate le pieghe di rinforzo: allargate con le mani l'impasto formando un rettangolo, ripiegate la parte superiore su se stessa in modo che arrivi a metà dello stesso, fate la stessa cosa con la parte inferiore. 

Ruotate di 90 gradi e ripetete la procedura. 

Fate questi passaggi finché l'impasto non risulterà liscio (vi basteranno due massimo tre pieghe). 

A questo punto lasciatelo lievitare coperto da pellicola o da un canovaccio bagnato e ben strizzato, in un luogo caldo, fino al suo raddoppio, ci vorranno due/tre ore. 

Una volta lievitato versate l'impasto su una spianatoia e dividetelo in palline, per farle tutte uguali io divido l'impasto in quattro parti e poi a metà e così via, dipende dalla grandezza che desiderate.

Stendete ogni pallina, arrotolatela su se stessa 

ed infine arrotolatela a spirale


A questo punto mettete tutte le rotelline in teglia su carta forno (nel mio caso su un tappetino di silicone), copritele con la pellicola o il canovaccio di prima e lasciatele lievitare per almeno un'altra ora.

Ecco come sono dopo la lievitazione


Accendete il forno a 180 gradi e appena arriva a temperatura infornate i panini, precedentemente spennellati con un pò di olio, e lasciateli cuocere per 20/25 minuti.

La vostra cucina profumerà di pane ed inizierete ad avere l'acquolina in bocca. 

Una volta sfornati aspettate qualche minuto che si raffreddino e poi immergetevi in questo pane profumato con una mollica morbida con un gusto avvolgente ricoperto da una sottile crosticina croccante.

Guardate quanto sono morbidi


Seguitemi su Instagram per altre idee e ricette :)



lunedì 29 settembre 2014

Pane alle Aghe "Lattuga di Mare"

Ok ci sto prendendo la mano ma questa ricetta non potevo non postarla oggi, se ce l'avessi fatta l'avrei postata ieri appena assaggiato il pane! ;)
Ma partiamo dall'inizio, ieri mattina mi si presenta mio fratello che era venuto a vedere la partita del Napoli e mi porta una busta con vari alimenti inviati da mia madre, tra cui c'erano queste alghe. Così su due piedi ho pensato alle famose zeppoline di alghe che a Napoli si trovano un pò ovunque, ma, visto che io e la frittura abbiamo litigato già da molto tempo, ho iniziato a pensare a cosa poter realizzare e visto che dovevo fare il pane arabo ho deciso di prendere una parte dell'impasto e di usarlo per fare questa treccia! Beh devo dire che non me ne sono pentita, già appena sfornato il suo profumo era paradisiaco, ed il gusto poi...sembrava di mangiare le zeppoline di alghe!
Nelle dosi è indicata una bustina di lievito (o un panetto) ma vi esorto a usarla almeno con 1 kg di farina altrimenti il gusto ne risentirà, io ne ho fatto 1,300 kg. 
Una volta deciso cosa fare ho iniziato a cercare informazioni sulle alghe e poi in particolare sulla lattuga di mare e devo dire che sono rimasta di stucco nel leggere che è ricca di calcio e magnesio biodisponibili, oligoelementi e vitamine del gruppo B, oltre ad essere ricca di ferro, ne contiene circa 15 volte più del tuorlo d'uovo o degli spinaci e 30 volte di più del latte!
Il contenuto di magnesio riequilibra il tessuto nervoso esercitando un'azione calmante, è quindi ottima nei periodi di ansia, tensione e stress. Insomma è un toccasana per la nostra salute!
Ma veniamo alla ricetta vera e propria con la quale partecipo anche al contest "I magnifici 6"

Ingredienti 
300 g farina 00
10 g alghe varietà "Lattuga di Mare" ma potete usare quella che volete
1 bustina di lievito di birra secco oppure 1 panetto 
Acqua qb
1 cucchiaino di zucchero
Olio un pò
sale qb
semi di sesamo qb

Fare l'impasto del pane amalgamando farina, lievito, zucchero e acqua, appena si ha un impasto omogeneo aggiungere il sale e amalgamare anche quest'ultimo continuando ad impastare per qualche minuto. Formare un panetto e lasciare riposare in un luogo lontano dal vento e coperto con pellicola (l'ideale sarebbe nel forno, precedentemente riscaldato per qualche minuto e poi spento), purtroppo non ho fatto foto di questo processo. 
Lavare per bene la lattuga di mare , asciugarla e tagliarla a pezzetti.

Dopo 2 ore il panetto ha raddoppiato il suo volume, 

riprenderlo, appiattirlo, versarci dentro le alghe e lavorare l'impasto in modo da farle incorporare per bene.

A questo punto dividerlo in tre parti, 

formare dei salsicciotti 


e con questi realizzare una treccia. 

Lasciarla lievitare per un'altra ora sempre coperta in modo da farla raddoppiare di volume.
Accendere il forno a 200° e mettere sul fondo una ciotola o una piccola pirofila con dell'acqua dentro, in questo modo nel forno si manterrà l'umidità giusta e la crosta del pane non si seccherà. 
Intanto spennellare sulla superficie del pane dell'olio, io ho usato quello extravergine di oliva, e spolverare con i semi di sesamo. 

Appena il forno è arrivato a temperatura infornare il pane e cuocere per 20/25 minuti. Appena cotto sfornarlo e lasciarlo riposare per 15 minuti coperto da un canovaccio.
Non potete immaginare il profumo che sprigionano le alghe in cottura, sembra di essere in riva al mare...davvero stupendo!

A questo punto non vi resta che provarlo e poi farmi sapere se vi piace. :)

sabato 19 luglio 2014

Torta al limone senza uova e burro

Capita spesso, a me, ma penso anche a molti di voi, di avere in casa alcuni ingredienti da dover consumare e cercando ricette su un libro o su internet a volte non ho tutti gli ingredienti per realizzare la ricetta e nemmeno la voglia di uscire per comprare quell'ingrediente (pigra? si lo ammetto!).
Probabilmente molte ricette "senza" nascono in questo modo, oltre, ovviamente, a dover omettere l'ingrediente in questione per motivi di salute. 
Personalmente non avevo uova (perché per la terza volta ero uscita ed avevo dimenticato di comprarle) e una vagonata di limoni da consumare e mi è venuta voglia di fare una torta, ho trovato questa ricetta e l'ho provata. Ecco i suoi punti forti: 
- veloce, perché dalla lettura della ricetta alla torta pronta è passata meno di un'ora, circa 45 minuti, 
- squisita e rinfrescante con il suo gusto di limone molto spiccato, nella ricetta originale si consigliava di coprire con zucchero a velo,  io l'ho bagnata con uno sciroppo di limone e zucchero in questo modo la torta risulta non molto dolce, bagnata al punto giusto e il gusto di limone è stato esaltato ancora di più, 
- light perché senza uova e burro,
- vegana, perché non c'è nessun ingrediente di derivazione animale, infatti io ho usato il latte di soia.
Siete ancora li a pensarci??? Forza su, preparatela e poi fatemi sapere!

Ingredienti
300 g farina 00
250 g zucchero (meglio se zucchero di canna)
250 g latte scremato (io ho usato quello di soia)
50 g olio di semi
1 bustina di lievito per dolci
1 limone non trattato

Per lo sciroppo al limone
2 limoni
zucchero qb (io ne ho messo 2 cucchiai)

Accendere il forno in modalità statica a 180°.
Mescolare insieme tutti gli ingredienti secchi, la farina e il lievito setacciati, lo zucchero e la scorza di limone grattugiata,

a parte mescolare il succo di limone, l'olio e il latte. 

Aggiungere gli ingredienti liquidi a quelli secchi 

e amalgamare bene il tutto.

Versare in uno stampo oliato o rivestito da carta da forno e cuocere in forno per 30 minuti.

Intanto preparare lo sciroppo di limone con il succo di due limoni e 2 cucchiai di zucchero, lo zucchero è soggettivo, assaggiate man mano che l'aggiungete.
Appena cotta la torta, sfornatela, con lo stecchino fate tanti buchi e versateci lo sciroppo, in questo modo verrà assorbito bene lasciando la superficie appiccicosa dando al dolce un retrogusto amaro.

Lasciatela raffreddare e buon appetito!

Questa torta è ottima da mangiare per colazione, ma va benissimo in qualsiasi momento della giornata.




venerdì 4 aprile 2014

Pastiera Napoletana

Manca poco per Pasqua e dalle mie parti è usanza mangiare Pastiera e Casatiello.
La ricetta di quest'ultimo la trovate qui mentre quella della Pastiera ve la posto oggi. Questa è la ricetta di famiglia, quindi super collaudata, provatela e mi darete ragione!
Oggi scrivo meglio perché, finalmente, ho tolto i punti al polso è stato bellissimo sentirmi liberata da bende e tutori. La cosa che più mi è mancata è impastare! Infatti ho subito fatto una bella pizza! :)
Ma bando alle ciance e partiamo con la ricetta.


Ingredienti

Per la Pasta Frolla:
500 g Farina 00
250 g Zucchero
250 g Burro
2 Tuorli + 1 Uovo intero
1 pizzico di Sale
la buccia grattugiata di un Limone non trattato

Per il ripieno:
500 g Ricotta
500 g Grano
500 g Zucchero
8 Uova
100 g Canditi misti
1 fialetta di Fiori d'Arancio
2 cucchiaini di Cannella macinata
2 cucchiaio di Sugna o Burro
1/2 lt Latte
1 Limone

Preparazione:
(Da fare il giorno prima) Cuocere il grano con 1/2 lt di latte, 1 cucchiaio di sugna/burro, 1 cucchiaio di zucchero, 1 pizzico di sale e la buccia di 1 limone finchè non ha assorbito tutto il latte.


Mescolare tutti gli ingredienti, io ho usato il robot da cucina e ho fatto in un attimo,

per formare la pasta frolla e metterla a riposare in frigorifero per almeno 30 minuti coperta da pellicola.

Frullare la ricotta con 1 cucchiaio di sugna/burro, 

sbattere i tuorli con lo zucchero e unirli alla ricotta, 

a parte montare gli albumi a neve e aggiungerli al composto di zucchero e ricotta. 

Aggiungere infine il grano,

la cannella, la fialetta di fiori d'arancio (sciolta in mezzo bicchiere d'acqua) ed i canditi tagliati a pezzetti.

Foderare uno stampo quadrato 35x35 cm oppure 2 stampi per crostata da 32cm con la pasta frolla, bucare il fondo con una forchetta, in questo modo si avrà una cottura uniforme, e riempire con il ripieno preparato precedentemente. Infine usare la pasta frolla rimanente per fare delle strisce che dovranno essere messe sul ripieno in modo da formare dei rombi (come si fa con le crostate di marmellata).
Far cuocere in forno preriscaldato, statico a 170° per circa 1 ora (tempo riferito allo stampo quadrato grande)

lunedì 3 febbraio 2014

Crostata di mele

C'erano una volta due mele, rosse... che arrivarono nel cassetto della frutta e verdura del frigorifero insieme ad altre simili....ogni volta che lo sportello del frigo veniva aperto le si vedeva chiacchierare con arance, mandarini, limoni, insalata, verza e tutti gli abituali frequentatori di quel cassetto...ma man mano che lo sportello veniva aperto qualcuno le lasciava, si certo si vedevano anche volti nuovi, per esempio un giorno arrivarono dei pomodori...ma dopo solo 2 ore si trasferirono al piano superiore... Ad un certo punto le due mele si chiesero perché non avevano ancora lasciato quel cassetto e si riproposero di farsi notare ogni volta che lo sportello fosse stato aperto. 
Nei giorni successivi ogni volta che lo sportello veniva aperto loro saltavano, si sbracciavano ed urlavano: "Vogliamo uscireeee" il tutto per farsi vedere e per riuscire ad uscire da quel cassetto, ma...nulla! Un giorno si svegliarono ed iniziarono la loro giornata come sempre... ormai si erano rassegnate, erano sicure che sarebbero rimaste li per sempre, ma proprio quando le speranze erano svanite la loro vita cambiò.....

Ingredienti
400 g farina 00
200 g burro
200 g zucchero
2 tuorli d'uovo
1 pizzico di sale
la buccia di mezzo limone
un pò di acqua
2 mele
2 cucchiaini di cannella
2 cucchiai di zucchero
succo di mezzo limone
4 cucchiai confettura di albicocche

Mescolate insieme la farina il burro, freddo di frigorifero e tagliato a cubetti, lo zucchero, il sale e i tuorli d'uovo, appena avrà formato dei grumi aggiungere l'acqua, versarla sempre gradatamente per non rischiare di ritrovarsi con un impasto troppo liquido. 

Appena si sarà formato l'impasto coprirlo con pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero per 30 minuti.
Intanto lavare le mele e tagliarle a fette lasciando la buccia (facoltativo) mescolarle con la cannella, lo zucchero e il succo di limone. 

Trascorsi i 30 minuti accendere il forno a 180°,  prendere l'impasto dal frigorifero, stenderlo e metterlo in una teglia da crostata, io ho usato una da 25cm, bucare il fondo con una forchetta 

e spalmare la confettura di albicocche, 

e disporre le fettine di mela. 

Cuocere per 30/40 minuti.

E' davvero buonissima! 
Potreste anche farla in quest'altro modo
- Cuocere la base in bianco (in forno per 30 minuti con carta forno coperta da fagioli o ceci) e poi lasciarla scoperta per 5 minuti in modo che si colorisca. A cottura ultimata spalmarci la confettura e poi terminare con delle mele croccanti, spadellate qualche minuto con un pò di burro, zucchero e cannella.
Se riuscite a non mangiarla tutta subito...è ancora più buona il giorno successivo :)

venerdì 24 gennaio 2014

Crostata al basilico con robiola e pomodorini

Non ci posso credere... di solito non vinco mai nulla... e poi c'erano altre ricette che pensavo fossero migliori della mia...e invece no! Ok ok vi spiego tutto. A novembre vidi un post di una mia amicizia su facebook che chiedeva di essere votata per il casting di Donna Moderna nel quale in palio c'era il libro " I menu di Misya", io la votai e decisi di partecipare a mia volta...perché no, lo feci senza nessuna aspettativa, quindi cercai tra le ricette fotografate e ne individuai due, due ricette sublimi e per le quali ero riuscita (non so come, non chiedetemelo, non so se ci riuscirò più) a fare delle foto quasi artistiche. Beh, mi sono iscritta, ho inviato le foto e mi sono messa l'anima in pace. :)
Ieri sera torno a casa e, come sempre, guardo le email (ormai sono drogata di email e facebook, lo so che dovrei staccarmene ma...non ce la faccio) e trovo l'email di Arianna di Donna Moderna che mi comunica che Flavia, cioè Misya per chi non lo sapesse, aveva scelto la mia ricetta e per questo avrei ricevuto il suo libro in omaggio! Non vi dico....sto sorridendo da allora, ho perfino dormito tutta la notte con il sorriso stampato sul viso, ma proprio perché non avevo aspettative è stata una sorpresa bellissima. 
Volete sapere qual'è la ricetta? Eccovela, è una torta estiva deliziosa, che mette di buon umore solo a guardarla, magari si potrebbe fare anche in inverno ma il meglio di se lo da in estate perché è freschissima e poi è un tributo all'Italia. Ma basta cianciare ecco la ricetta.

Ingredienti
200 g farina 00
1 mazzetto di basilico
100 g burro
500 g pomodori ciliegino
1 spicchio d'aglio
300 g robiola
50 g pecorino romano 
50 g pinoli
1 limone non trattato
50 ml acqua
3 cucchiai olio evo 
sale qb

Lavare il basilico e metterlo nel robot da cucina e frullare 

aggiungere sale, burro freddo a cubetti e farina 

far andare ancora il robot avrete un composto a briciole, 

a questo punto aggiungere l'acqua e continuare a frullare fino al formarsi di una palla,

avvolgere l'impasto in pellicola e far riposare per 30 minuti. Intanto lavare i pomodorini,

tagliarli a metà o a spicchi e condirli con 3 cucchiai di olio evo, la scorza di limone grattugiata, l'aglio tritato e lasciar marinare per 20 minuti in luogo fresco.
Passati i 30 minuti stendere l'impasto in uno stampo da crostata di 24 cm (io ne ho usata una da 26 cm ma è meglio quella da 24)

e cuocere in bianco (cioè porre sull'impasto un foglio di carta da forno su cui metterete dei legumi, ceci o fagioli, e lasciar cuocere) 

a 180° per 15 minuti, poi togliere la carta forno con i legumi e lasciar cuocere per altri 10 minuti. Far raffreddare.
Preparare il ripieno 


mescolando la robiola con sale, la marinata dei pomodorini 

il pecorino grattugiato e 2/3 dei pinoli 

che avrete tostato in padella per qualche minuto e tritati grossolanamente.

Spalmate il tutto sulla crostata e decorate con i pomodorini, i restanti pinoli e delle foglie di basilico.